Tracce degli Asburgo. Il palazzo imperiale Hofburg e la chiesa di corte Hofkirche.

A Innsbruck, le tracce degli Asburgo sono onnipresenti. Si ritrovano, ad esempio, nella chiesa di corte Hofkirche, nota anche la “chiesa degli uomini neri”, con riferimento alle 28 gigantesche figure in bronzo che circondano il monumento sepolcrale dell’imperatore Massimiliano I. Qui si ritrova, dunque, uno dei più grandiosi sepolcri imperiali di tutta Europa, nelle immediate vicinanze del palazzo imperiale Hofburg, che, assieme al palazzo imperiale di Vienna e al castello di Schönbrunn, rientra tra i tre edifici culturali più significativi dell’Austria. La ristrutturazione a castello barocco con sfarzose sale (come la sala dei giganti Riesensaal) e appartamenti imperiali è stata commissionata dall’imperatrice Maria Teresa.

Castello di Ambras. Sogni rinascimentali. 

Su un’altura a sud di Innsbruck troneggia il castello di Ambras, un vero e proprio pegno d’amore in pietra dell’arciduca d’Asburgo Ferdinando II, che lo fece ampliare e ristrutturare per sua moglie Filippina Welser. La camera dell’arte e delle meraviglie garantisce uno stupore senza fine, che si dispiega nel mondo del Rinascimento presentando curiosità, oggetti preziosi e vere e proprie meraviglie. Un highlight ricco di colori: la sala spagnola, che d’estate si riempie delle suadenti sonorità dei concerti del castello di Ambras.

La via Maria Theresien Straße. Dove la storia prende vita.

I palazzi barocchi e gli edifici classici la fiancheggiano con una ridda di colori. I centri commerciali Rathausgalerien e Kaufhaus Tyrol invitano a sperimentare lo shopping in un’architettura dal fascino moderno. La colonna di Sant’Anna si innalza del suo delicato color bianco-oro, mentre un poco più a sud l’Arco di Trionfo chiude in bellezza la via più sfarzosa di Innsbruck. Passeggiare lungo questa strada è un po’ come leggere un libro di storia, le cui pagine prendono vita invitando a girovagare, ammirare, sostare e gustarsi l’atmosfera.

Il Museo dell’Arte Popolare Tirolese. Intraprendi un viaggio nel tempo!

Storici costumi tradizionali, una notevole collezione di presepi, raccapriccianti e cangianti figure tratte dalle usanze locali, rappresentazioni della povera e dura vita di montagna… Il tutto messo in scena in modo accattivante, divertente e piacevole. Il Museo dell’Arte Popolare Tirolese invita a intraprendere un avvincente viaggio nel tempo attraverso i secoli passati. 

I Mondi di Cristallo Swarovski. Un magico e scintillante fuoco d’artificio.

Quando si accede ai Mondi di Cristallo Swarovski di Wattens (circa 15 km a est di Innsbruck) si entra in un regno magico e affascinante. Le scintillanti camere delle meraviglie allestite da rinomati artisti internazionali dispiegano il loro incantesimo, che prosegue poi nel giardino realizzato sotto la sfavillante nuvola di cristallo. I bambini adoreranno giocare nella torre, nel parco giochi e nel labirinto. L’ambiente magico dei Mondi di Cristallo viene poi ripreso anche nel negozio Flagshipstore nel centro storico di Innsbruck, che dà ai visitatori la sensazione di immergersi un scintillante fuoco d’artificio.

Città e montagna si incontrano. Impianti di risalita Nordkettenbahnen di Innsbruck.

In nessun’altra città europea di uguale grandezza la solerte vita urbana e la solitudine d’alta montagna sono così vicine come a Innsbruck. Qui si può bere un caffè espresso in una delle accoglienti caffetterie del centro storico, e, soli 20 minuti dopo, immergersi nel regno di camosci e stambecchi a 2.300 metri di quota. Qui si può godere di uno straordinario panorama a 360 gradi, si può osservare da vicino la fauna e la flora alpina o si può raggiungere la Seegrube, 400 metri più in basso, per concedersi qualche delizia gastronomica del programma Ride & Dine (ogni venerdì). Inoltre, il viaggio di risalita consente di ammirare i gioielli architettonici del 20° e del 21° secolo: le stazioni dell’impianto Hungerburgbahn progettate dall’architetto Zaha Hadid, le stazioni della funivia di Franz Baumann risalenti agli anni ’20, nonché gli elementi architettonici lungo il sentiero panoramico della Nordkette studiati da Snøhetta.

Zoo alpino Alpenzoo di Innsbruck. Benvenuti tra linci, orsi e aquile.

Orsi e civette nane, aquile reali e testuggini palustri, stambecchi e lontre. In nessun altro parco zoologico del mondo i visitatori incontrano una gamma di animali selvatici tipici delle Alpi altrettanto completa. La meta ideale per un’avvincente osservazione degli animali in un ambiente quanto più naturale possibile.

Abbazia di Wilten. Combattimenti fra giganti e delicate voci bianche.

All’origine della costruzione del monastero sembra esserci un combattimento fra due giganti: la leggenda della fondazione dell’abbazia di Wilten è tutt’oggi presente nella statua gotica del gigante Haymon. Per il resto, nell’interno della chiesa dominano lo sfarzo barocco, sontuosi affreschi e inferriate di ferro battuto dello stesso stile. Qui risuonano spesso, armoniose e delicate, le voci del coro di voci bianche di fama mondiale Wiltener Sängerknaben.

Trampolino per il salto con gli sci del Bergisel a Innsbruck. Per tifosi e appassionati di storia.

Il trampolino Bergisel porta l’impronta di Zaha Hadid, e ogni anno diviene punto di ritrovo per tutti i tifosi sportivi appassionati di salto con gli sci. Una storica battaglia del 19° secolo è rappresentata, realistica e vivace, sulla tela di ben 1.000 m2 del gigantesco dipinto circolare, ospitato nel museo Tirol Panorama. Il Bergisel offre dunque vedute architettoniche ed esperienze da museo.

Abbazia di Stams. Splendore barocco immerso nel verde dei prati. 

Chi arriva ad Innsbruck da ovest, osserva ammirato i possenti campanili a bulbo: magnificenza barocca nel cuore di sconfinati prati verdi. Una particolarità senza pari: l’altar maggiore realizzato in forma di albero della vita, con 84 figure intagliate nel legno e la grata in ferro battuto con 80 fiori di rosa. Imperdibili anche la cripta dei principi e la cappella del Sacro Cuore. Da non dimenticare, infine, una visita al particolarissimo negozio del monastero!

 

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